La Beat Fly Lab è uno studio associato specializzato nei new media. Offre servizi di web editing e motion graphic con una particolare esperienza nello sviluppo di progetti Flash.
domenica, dicembre 09, 2007
spai lab cambia url > www.spailab.net
Dopo più di due anni di attività mi sono deciso a migrare questo blog su piattaforma WP. Il nuovo Blog al quale sto aggiungendo anche nuove pagine è raggiungibile all'indirizzo www.spailab.net
Online il nuovo sito del dj Ash. Un ambiente 3d ospita il portfolio e il percorso del noto bassista della band Almamegretta. L'intero progetto, sviluppatosi sulla base di uno dei rendering 3d elaborati dallo studio per mezzo del noto software Cinema 4d, ha avvolto il nuovo lavoro del noto artista. L'integrazione con il nuovo SCPv2 ha poi permesso di automatizzare l'intero sito, permettendo al cliente la gestione di tutte le sezioni testuali, sonore e grafiche. Vi consigliamo di accendere le casse se siete amanti del Dub elettronico.
L’ultimo Internazionale ha rilanciato un interessante articolo di The Economist circa il potere d’acquisto dei più piccoli:
“La pubblicità rivolta ai bambini non riguarda più solo la promozione di giochi o merendine tra un cartone animato e l’altro: ormai i più piccoli influenzano anche l’acquisto di beni destinati agli adulti, come le auto e le vacanze. E le aziende si stanno rapidamente adeguando al fenomeno.
Sul sito Hummerkids.com, per esempio, il produttore di fuoristrada Hummer propone giochi destinati ai bambini. La Honda sta per lanciare una campagna pubblicitaria sul canale Abc Kids della Disney. L’ufficio turistico delle isole Cayman ha acquistato su Nickelondeon, una tv via dedicata all’infanzia, spazi pubblicitari per reclamizzare costosi pacchetti vacanza. La catena di alberghi Beaches Resorts ha sponsorizzato Sesame street, un programma tv educativo, per far conoscere le sue offerte ai bambini.
Secondo McNeal, nel 2005 i ragazzi sotto i 14 anni hanno influenzato almeno il 47 per cento degli acquisti delle famiglie statunitensi, per un totale di circa 720 miliardi di dollari. La cifra comprende 40 miliardi di acquisti personali dei bambini, 340 miliardi di acquisti influenzati direttamente da loro e altri 340 miliardi di acquisti influenzati indirettamente.”
Tra i mille modi di comunicare una fotocamera l'utilizzo dell'arredo urbano consente l'associazione tra prodotto e novit�
Tra i mille modi di comunicare una fotocamera l'utilizzo dell'arredo urbano consente l'associazione tra prodotto e novità
La Canon per il lancio della sua ultima fotocamera, il modello S1, re-inventa l’arredo urbano in modo creativo, utilizzandolo per realizzare una campagna di guerrilla marketing di grande effetto visivo.
La principale caratteristica del nuovo prodotto è lo zoom x10, caratteristica intorno alla quale ruota la comunicazione: lo zoom in mezzo alla strada si alza e si abbassa come uno di quei birilli in ghisa utilizzati nei centri delle città per controllare l’accesso delle auto nelle zone a traffico limitato.
Lo zoom della fotocamera che viene su dal marciapiede si confonde in mezzo alle altre colonnine; solo una fotocamera disegnata sul marciapiede svela l’inganno ottico. Un’azione semplice e fuori dall’ordinario, ma di grande impatto.
Secondo il presidente di Eurisko si profila un neomarketing che dovrà dominare i feedback degli utenti sempre più avvezzi alla Rete Luigi Ferro 06 Dicembre 2006
Il consumatore è mobile. E' veloce, ha più possibilità di confronto tra offerte e marche e ha a disposizione luoghi di acquisto sempre più inediti. Giuseppe Minoia, presidente di Eurisko sintetizza così la situazione del “consumatore-utente” nel seminario sul consumatore e la rete svoltosi nei giorni scorsi a Milano.
Secondo Minoia i consumatori da semplici lettori sono diventati anche coautori (citizen journalism, blog e altro) con approfondimenti sempre più personalizzati e virali. In più il consumatore mobile è diventato prosumerista (produttore-consumatore) ed è “più capace di saltare passaggi obbligati effettuando acquisti disintermediati risparmiando tempo e denaro”.
Questa quota in più di sapere a disposizione si traduce in maggiore precisione e profondità delle richieste, più tempo a disposizione per nuove esperienze e più energie da dedicare alle esperienze che diventano di valore.
Il prosumerismo è sotto gli occhi di tutti attraverso le varie forme di protagonismo in rete che vanno dai blog ai siti personali al social networking. Un protagonismo che colpisce i giornalisti, più di prima sotto l'occhio dei lettori, ma coinvolge anche le aziende. Come è il caso di Fiat che con il progetto “500 wants you” ha cercato di coinvolgere i clienti sul progetto della nuova vettura.
Anche la pubblicità rimane coinvolta in questo passaggio. Gli utenti rischiano di impossessarsi della comunicazione dell'azienda, mentre la viralità da guerrilla marketing diventa modus operandi. “La velocità comunicazionale del mondo Internet e la sua customizzazione - osserva Minoia - non possono che mettere in crisi i “vecchi” format e le pianificazioni mediatiche “classiche”: si profila così un neomarketing della neocomunicazione, con nuovi contenuti/linguaggi/format/target di riferimento”.
Compito del nuovo marketing sarà di dominare i feedback degli utenti prosumer, individuare programmi di analisi delle nuove forme di knowledge (blog, community, etc.), procedere per trasversalità e orizzontalità culturali, ricorrendo alle intersezioni di genere e di prodotto, di esperienza e di sapere esperto dell'utente/consumatore.
“Il mercato pubblicitario italiano e’ piuttosto arretrato. Non a causa dei clienti bensi’ a causa delle agenzie. Le agenzie sono state tirate su male. Sono convinte che il punto sia dare ai clienti esattamente quello che vogliono: non discutono, non argomentano, non fanno niente. E’ assolutamente ovvio che non hanno convinzioni riguardo quello che pensano.” Tim Delaney
spai Blog: product placement, la pubblicit�che compare in spazi non propriamente pubblicitari un caso: il video di jamiroquai runaway
La pubblicità occulta (in inglese product placement o product tie-in) è quel tipo di pubblicità che compare in spazi non prettamente pubblicitari, senza essere segnalata come tale, ed è detta perciò anche pubblicità indiretta. La pubblicità all'interno di film è la più comune: in molte scene si vedono spesso marchi di famose auto, sigarette, vestiario etc.
In realtà la pubblicità indiretta è uno strumento promozionale a sé stante, con caratteristiche ben definite, che la differenziano in modo evidente dalla pubblicità. La pubblicità occulta è una forma di comunicazione esterna, impersonale, attraverso la quale è possibile utilizzare cinema per promuovere un prodotto.
Uno dei punti di forza della pubblicità occulta sta nel fatto che, con una strategia ben pianificata, permette non solo di raggiungere la propria clientela naturale, ma addirittura di ampliarla (sia geograficamente che socialmente) con un investimento relativamente contenuto.
La pubblicità indiretta è uno strumento impersonale, quindi segue le caratteristiche di questo tipo di comunicazione:
la comunicazione è, almeno pro tempore, sostanzialmente unidirezionale. Essa è infatti indirizzata dal comunicatore ai riceventi in modo tale per cui il primo non può immediatamente adattare il proprio comportamento alle reazioni suscitate;
la comunicazione presenta un’elevata uniformazione e di conseguenza risulta fortemente limitata la possibilità di distorsioni soggettive del messaggio a opera dei comunicatori sebbene non si possa sempre escludere una più o meno vasta eventualità di non ricezione o di errata interpretazione;
la comunicazione si realizza con un processo indiretto. La sua concreta attuazione richiede l’impiego di opportuni supporti per la trasmissione dei messaggi in quanto i soggetti attivi e passivi del processo informativo non sono contemporaneamente presenti nel tempo e/o nello spazio.
ecco un esempio ben realizzato: Occhiali Diesel Lock, Adidas, Sanyo e TDK (in visual). Il video oltre a essere veicolato sulle tv è presente su YouTube e GoogleVideo, cosi come i relativi The Making Of.
Online il nuovo sito del Fondo Pensione Prevedi. Una struttura completamente dinamica ed accessibile accompagna i servizi previdenziali del Fondo. Il semi-portale si avvale del nuovo SCPv2 sviluppato dalla Beat Fly in questi mesi. Grazie alla dinamicità ed espansione del nostro CMS dalla versione 1 alla 2, il Fondo Prevedi è oggi in grado di gestire completamente tutto il flusso di lavoro interno. Abbiamo sviluppato e integrato nel SCPv2 anche la gestione del patrimonio finanziario del Fondo, visualizzando lato client i loro dati in una struttura realizzata in Adobe Flash 8 e un backend ASP. Attendiamo vostri eventuali commenti. Guarda il sito: Fondo Pensione Prevedi